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Com'era una volta..

 

  • Ala 4
  • piantina gh esterno
  • piantina gh

La struttura all'interno dell'hotel era molto diversa da come la vediamo oggi. Alcune stanze sono rimaste pressochè invariate, tuttavia in alcuni casi la destinazione era diversa. Ad esempio dove oggi c'è la sala di lettura allora c'era "la sala riunioni" e non fatico ad immaginare uomini d'affari che non lasciavamo mai completamente il lavoro e seguitavano a lavorare anche in vacanza.

 

sala lettura vecchia rid

La cosiddetta "sala verde" che attualmente è di fianco alla reception vicino alle scale allora era "la sala di giuoco

e di bigliardo". Piccole stanzette erano destinate alla lettura e alla "cabina telefonica" del tempo.

La veranda era aperta e come al giorno d'oggi si entrava a sinistra direttamente nella hall anche se la foto dimostra che c'era una seconda entrata, che andava nella sala riunioni. La veranda era sicuramente luogo dove le signorire conversavano di pettegolezzi riguardante qualche illustre personaggio e le signore un po' attempate passavano il pomeriggio a ricamare o lamentarsi degli acciacchi. Sicuramente era un'ottima valvola di sfogo quando il tempo non era bellissimo, dal momento che sappiamo bene come in montagna il tempo possa cambiare repentinamente.

Mi sono divertita ad immaginare una réclam dell'epoca che recitava le meraviglie dell'hotel. La trovate qui .

 

 

veranda

 

 

Camere

Le camere al Grand Hotel Ala di Stura erano, per l'epoca, già all'avanguardia, come recitava la locandina pubblicitaria dell'epoca "luce elettrica e acqua potabile in tutte le camere". Vi erano camerette arredate semplicemente con ampia vista sul parco e sulle montagne, e organizzati appartamenti di due o tre camere con gabinetto annesso, le nostre moderne suites insomma.

camera vecchia rid

L'edificio che oggi è il Condominio Grand Hotel  all'epoca era tutto albergo e per tutti i quattro piani c'era una passerella aperta che portava da un edificio all'altro. Il totale dei letti era 200, tuttavia non sappiamo se effettivamente tutte le camere venivano occupate, basti pensare però che la maggior parte dei clienti si portava dietro almeno tre o quattro valletti e camerieri personali che si occupavano dei bagagli, della toeletta e delle innumerevoli richieste da soddisfare in tempi sicuramente brevissimi, pertanto immagino che, se non tutte, almeno una gran parte erano occupate per un periodo che andava dai quindici giorni a due mesi di vacanze.

Delle camere ci sono pervenuti gli scuri (con vari motivi floreali) che venivano applicati alle finestre appunto per scurire l'ambiente durante il sonno. Si possono vedere appesi nelle sale del ristorante.scuro 1scuro 2

 

 

 

Il ristorante e il Grande Salone

La sala ristorante, la nostra moderna "saletta", aveva delle bellissime rifiniture alle pareti, che negli anni 70, al momento del rifacimento dell'hotel, sono stati ricoperti dal perlinato e probabilmente rovinati per sempre. Si intravedono il bar e la sala riunioni. Si dice che il tavolo nell'angolo a sinistra fosse il preferito di Guglielmo Marconi.saletta vecchia rid

 

Del salone, ovvero la Grande Sala Ristorante, non abbiamo immagini, si sa però che si estendeva fino all'attuale cucina e le cucine erano nei sotteranei. Si presuppone che la usassero per i pranzi e le cene e non per i balli, dal momento che esisteva una struttura chiamata il Salè, situato sugli attuali parcheggi, dove organizzavano feste e balli. Il Salè crollò nel 1973 a causa della troppa neve sul tetto e pertanto rimosso per sempre. Della struttura abbiamo una sola foto che ritrae donne e uomini vestiti a festa ed elegantissimi.Marconi al GHIl salé è probabile che sia stato costruito successivamente, come dimostrano le cartoline e le immagini degli anni '10. Era situato vicino alla casetta del custode all'inizio della proprietà privata del Grand Hotel. Possiamo immaginare un grosso cancello che separava il paese dal mondo favoloso dell'Hotel a quei tempi. Cancello che si apriva all'arrivo di carrozze e macchine d'epoca che percorrevano una stradina, la quale portava sino all'entrata dell'albergo.

 

 

set tazzerid

 

Set di tazze e bricchi in argento, visionabili su richiesta.